venerdì 28 settembre 2012

Rc Auto: le 5 regole fondamentali per risparmiare secondo ISVAP


1)  Muoversi con anticipo rispetto alla scadenza della polizza per confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. Le imprese sono tenute, in base al Regolamento ISVAP n. 4/2006,ad inviare all’assicurato, almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, l’attestato di rischio, documento essenziale per conoscere la propria “storia assicurativa” e per assicurarsi con un’altra impresa. 
Per il confronto delle offerte uno strumento utile  è il  Tuopreventivatore, il servizio pubblico di comparazione delle tariffe dell’intero mercato, disponibile gratuitamente sui siti www.isvap.it o www.sviluppoeconomico.gov.it.. I preventivi possono anche essere ottenuti direttamente dai siti di ciascuna compagnia che esercita il ramo r.c. auto (gli indirizzi internet sono disponibili su www.isvap.it ). 
I preventivi hanno una validità di 60 giorni e sono vincolanti per l’impresa, che non può chiedere un premio maggiore di quello che risulta dal preventivo. Anche gli agenti rilasciano preventivi vincolanti con validità di 60 giorni. Recandosi presso le agenzie si suggerisce di leggere con attenzione le condizioni di polizza e chiedere se è prevista la possibilità di ottenere sconti

2) Qualora si trovi un’offerta più conveniente e il contratto già sottoscritto preveda il tacito rinnovo (ossia il rinnovo automatico del contratto  di anno in anno) è possibile darne disdetta inviando all’agente o all’impresa una raccomandata o un fax 15 giorni prima della scadenza della polizza. Qualora l’impresa abbia comunicato un aumento del premio superiore al tasso di inflazione programmata (l’1,5 % per il 2012 e per il 2013) la disdetta è sempre possibile, fino all’ultimo giorno.

3) Verificare se si ha diritto ai benefici della c.d. Legge Bersani (legge n. 40 del 2007), che, in caso di acquisto di una macchina, sia nuova che usata, permette di stipulare la nuova polizza usufruendo della classe di merito più favorevole applicata ad un veicolo già di proprietà dell’assicurato o di un componente del suo nucleo familiare.  Ad esempio: se un padre acquista l’auto per il figlio diciottenne, la classe di merito
attribuita dalla compagnia dovrà essere quella più favorevole riconosciuta al padre e non
quella d’ingresso (la 14esima), che prevede un premio più elevato.

4) Nei sinistri per i quali si è riconosciuti responsabili, è possibile evitare l'applicazione del “malus” e il conseguente aumento del premio rimborsando il costo del sinistro:
- direttamente all’impresa per i sinistri che non rientrano nel risarcimento diretto (per informazioni rivolgersi all’impresa);
- alla CONSAP per i sinistri che rientrano nel risarcimento diretto (seguendo le indicazioni disponibili sul sito www.consap.it.).

5) Ricordare che sul mercato esistono polizze personalizzate che risultano vantaggiose in presenza di particolari condizioni. Ad esempio:
a. per chi è sicuro di essere l’unico conducente del veicolo, può essere interessante una polizza r.c. auto c.d. “conducente esclusivo”, che permette di ottenere sconti sul premio; analogamente per chi ha figli non “neopatentati” può essere interessante una polizza c.d. “a guida esperta”, che permette di ottenere sconti se a guidare il veicolo sono soltanto persone con età superiore a 21/26 anni. La scelta di queste polizze richiede però la consapevolezza che l’impresa non coprirà il rischio in caso di sinistro se il veicolo risulti guidato da persona diversa da quella dichiarata.
b. alcune polizze prevedono  franchigie, al di sotto delle quali il costo del risarcimento rimane a carico dell’assicurato; ciò consente di contenere l’importo del premio.
c. alcune imprese offrono polizze che prevedono la c.d. “clausola di risarcimento in forma specifica”: viene praticato uno sconto qualora l’assicurato  accetti, in caso di sinistro, di far riparare la vettura presso un’autofficina convenzionata con la compagnia.
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